IRRIGARE A GOCCIA I PICCOLI FRUTTI

Inquadramento colturale ed esigenze pedoclimatiche

Piccoli frutti, o frutti di bosco definisce un insieme di frutti di dimensioni limitate, che crescono spontaneamente nel sottobosco, da piante che sono solite produrre in ambienti umidi e poco assolati. Vengono allevati per scopi commerciali in strutture protette sotto tunnel o serre generalmente in vaso su un sub strato inerte oppure su torba o terriccio. Tra questi i più conosciuti ed anche quelli più coltivati, sono: Mora, Lampone, ribes, fragoline di bosco, uva spina e mirtillo.

I “piccoli frutti”, costituiscono un gruppo piuttosto eterogeneo per tipologia di frutto. Si tratta comunque nella maggior parte dei casi di specie ad elevata rusticità che permette loro di adattarsi in ambienti anche molto differenti sia per quanto riguarda il clima che per l’altitudine. In ogni caso però è meglio evitare l’impianto in zone troppo elevate poiché gli abbassamenti termini eccessivi potrebbero creare problemi nella maturazione dei frutti.

L’ideale quindi sarebbe quello di scegliere un terreno che si trovi ad un’altitudine massima di circa 1000 metri (1500 per il lampone), che sia ben esposto e riparato dai venti. Il fabbisogno in freddo di questo gruppo di piante e molto variabile, ce ne sono alcune come il mirtillo ad esempio che necessita accumulare periodi di bassa temperatura durante l’inverno, per crescere e fruttificare a pieno nella stagione primaverile estiva.

Concimazione

Per la concimazione si può utilizzare la fertilizzazione impiegando i comuni fertilizzanti NPK, idrosolubili nell’acqua di irrigazione.

Dove è possibile la loro miscelazione e in particolare negli impianti a goccia. Gli idrosolubili sono rapidamente assimilabili dalle piante e si possono dunque somministrare nelle fasi vegetative in quantità giusta, non vengono sprecati o dispersi nel terreno: in parole semplici, la pianta utilizza circa 100 grammi di sali minerali ogni 100 litri di acqua assorbita dalle radici, cioè 1 grammo per litro e con gli idrosolubili è appunto possibile regolare facilmente tale apporto, evitando sia eccessi sia carenze. Qualora ci fossero disponibilità molto alte di sostanze organiche, ad es. di letame, tale quantità va ridotta. Nelle coltivazioni effettuate in terreni sabbiosi o in torba o in cocco quella quantità è invece corretta.

Irrigazione dei piccoli frutti

Se vogliamo raccogliere quantità remunerative è necessario disporre di un impianto irriguo perché queste specie hanno un apparato radicale piuttosto superficiale e portano una quantità di frutti molto impegnativa rispetto alla taglia della pianta; inoltre la maturazione avviene nella stagione estiva.

Le fasi di maggior necessità di acqua vanno da inizio fioritura alla fine della raccolta. Più difficile è invece stimare la quantità d’acqua necessaria: il criterio classico di 2 mm di evotraspirazione pari a 2 litri al giorno per metro quadrato aiuta a farsi una idea , ma non è sufficientemente preciso. Per le coltivazioni in suolo esistono degli strumenti, gli igrometri, ormai di soddisfacente precisione, che possono essere di aiuto se ben posizionati.

Per le coltivazioni fuori suolo è molto più facile, perché è sufficiente raccogliere sotto alcuni vasi il drenaggio che esce dal fondo e rapportarlo alla quantità di acqua di irrigazione somministrata a quegli stessi vasi: a secondo della percentuale drenata bisogna ridurre o aumentare la quantità di acqua somministrata.

Questo controllo dovrebbe essere fatto almeno settimanalmente risultati migliori si hanno, comprensibilmente, con i controlli giornalieri. Questo controllo, abbinato alla misurazione del pH e della conducibilità elettrica che di fatto misura la concentrazione di sali è anche utilissimo nella regolazione della fertilizzazione, che è poi quello che fanno i coltivatori professionali più preparati

Impianto di irrigazione e fertirrigazione

L’impianto di irrigazione è molto semplice soprattutto se installato su coltivazioni professionali (piante in vaso sotto serra): le ali piovane sono dotate di gocciolatori on line (del tipo iDrop), auto-compensanti e con dispositivi anti-goccia ed anti suzione (ovvero il meglio della tecnologia irrigua odierna), altresì, di sistemi di distribuzione della goccia nel substrato (K-Drop System) i quali, garantiscono che la soluzione nutritiva sia omogeneamente erogata.

Un impianto così accurato necessita di sistemi di filtrazione altrettanto accurati e dunque adeguati non solo alle necessità del gocciolatore ma anche dimensionati alla natura idrica dell’acqua di partenza. Le analisi chimico fisiche dell’acqua di irrigazione, necessarie per la corretta progettazione, forniranno le indicazioni necessarie alla scelta della tipologia di filtrazione da utilizzare.

Il cuore pulsante dell’impianto è rappresentato dal fertirrigatore (del tipo Shaker Set®) che nel suo software ha le prerogative necessarie per gestire le soluzioni nutritive per le diverse essenze botaniche e per le mutevoli necessita fenologiche.

Irrigazione piccoli frutti a goccia

Di seguito un esempio pratico di come irrigare a goccia i piccoli frutti

Schema irrigazione canapa Irritec

Prodotti Irritec di cui hai bisogno per irrigare a goccia i piccoli frutti

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IDROP, K-DROP SYSTEM

La linea iDrop® si compone di gocciolatori on line con flusso turbolento adatta a frutteti, vigneti, vivai e serre. Disponibile nelle versioni normale, autocompensante, con sistema Drop Stop, con uscite standard o multifunzione, la linea iDrop® si adatta alle più svariate condizioni agronomiche ed aziendali. K-Drop System è un kit premontato che comprende i gocciolatori della linea iDrop, gocciolatori a sigaro e microtubi, disponibili in vari diametri. Pratico e funzionale viene proposto pre-assemblato con misure standard o componibile. È ideale per l’irrigazione di colture in serra o in vaso.

K drop irritec per piccoli frutti

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TUBAZIONI IN POLIETILENE BASSA DENSITÀ

Il tubo Bassa Densità tipo irrigazione è prodotto con impianti di ultima generazione, utilizzando resine speciali selezionate, altamente resistenti agli agenti chimici e atmosferici. Per le caratteristiche di elevata resistenza allo stress meccanico è particolarmente indicato per derivazioni laterali e sopporta ottimamente le deformazioni provocate dal montaggio di innesti portagomma.

tubi irrigazione piccoli frutti

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TUBAZIONI IN PE E CONNECTO™

La linea di raccordi a compressione Connecto™ per il convogliamento di fluidi in pressione, particolarmente indicata per impianti di irrigazione e giardinaggio, si distingue per la grande velocità e semplicità di montaggio.

filtri irrigazione piccoli frutti

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FILTRI IN METALLO

I filtri in Metallo Irritec® sono solidi e resistenti nel tempo. Possono gestire una grande varietà di portate. Sono disponibili modelli manuali o automatici per applicazioni sia su acque di canale che su acque di pozzo.

Fertirrigazione Irritec Canapa

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FERTIRRIGAZIONE

I sistemi di fertirrigazione Irritec® coniugano praticità e affidabilità ad un moderno sistema di iniezione delle soluzioni nutritive. La gestione del fertilizzante viene regolata da semplici ricette di fertirrigazione, impostabili a seconda delle necessità agronomiche e nutrizionali. La corretta gestione idraulica, fondamentale per veicolare il giusto nutrimento alle piante, è assicurata da anni di esperienza nel dimensionamento di macchine ed apparecchiature e da materiali affidabili e certificati.

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Irritec vuole semplificare la vita di chi cura le piante, per lavoro e per passione. Lavora perché ogni goccia sia impiegata al meglio, riducendo al minimo l’impronta ecologica e lo spreco delle risorse.

Il team agronomico di Irritec è vicino all’agricoltore anche in fase post vendita e installazione, con assistenza continua e controllo dell’efficienza. Continua attenzione al cliente per offrire soluzioni efficaci e sostenibili con un servizio puntuale ed efficiente.