IRRIGARE A GOCCIA LA VITE – UVA DA TAVOLA

Indicazioni colturali e qualità nutrizionali

L’uva da tavola ha caratteristiche diverse dall’uva da vino, ad esempio la sua maturazione piena avviene quando negli acini gli zuccheri avranno sostituito gli acidi presenti; le uve da vino invece sono raccolte quando presentano ancora una bella acidità, utile ai procedimenti di ammostatura e vinificazione nonché all’invecchiamento del vino.

Grazie al lavoro di professionisti ed agronomi che con impegno e dedizione si sono dedicati allo sviluppo di questa coltura, la vendita uva da tavola rappresenta oggi, una fonte di reddito interessante.

La Puglia, la Sicilia e la Basilicata infatti permettono all’Italia di essere oggi il leader europeo nella produzione di uva da tavola.

L’uva da tavola è un alimento ricco di elementi nutritivi, utilizzato sia nel settore alimentare che in quello chimico farmaceutico, vista l’alta presenza di sali minerali, vitamine e zuccheri. Alcuni componenti molto interessanti contenuti negli acini sono:

– I fenoli contenuti nella buccia dell’uva con importanti proprietà benefiche sull’organismo (azione antinfiammatoria, antibatterica e antifungina, azione diuretica e antiossidante, etc.), pigmenti responsabili dei colori delle bucce che vengono sintetizzati durante l’invaiatura, e sono costituiti da sostanze antiossidanti come acidi fenolici,

– Gli antociani e i flavonoidi. Questi ultimi sono presenti nella buccia insieme a fibre e acidi organici

– I tannini e sali minerali, contenuti nei vinaccioli (semi) nei quali c’è anche una percentuale di olio ricca di acido linoleico. Per essere più precisi, si tratta di un prodotto che contiene oltre ad una buona dose di acido linoleico, acido grasso essenziale ricco di omega

– Questa dotazione biochimica ha diversi effetti benefici: effetto stimolante delle corrette funzioni intestinali (generalmente è bene consumare gli acidi d’uva interi, poiché buccia e semi potenziano l’azione delle sostanze contenute nella polpa); effetto diuretico e disintossicante promosso dalle grandi quantità di potassio (caratteristica maggiormente presente nelle uve bianche); azione preventiva, grazie agli antiossidanti – difende l’organismo da malattie degenerative e tale attività è potenziata dalla presenza di ioni di rame che favoriscono l’assorbimento del ferro insieme alla vitamina C; effetto antivirale grazie all’azione dei tannini e dei fenoli.

Esigenze idriche e nutrizionali

Fino a pochi anni fa, in Europa, l’irrigazione della vite era considerata una pratica di forzatura, finalizzata esclusivamente a massimizzare le rese a discapito della qualità. Questa presunta contraddizione tra irrigazione e qualità era principalmente dovuta all’utilizzo di sistemi d’irrigazione obsoleti che non consentono un accurato controllo dello stato idrico della vite.

Il fabbisogno annuale, dall’altro asportano, almeno temporaneamente, un quantitativo di elementi minerali pari a circa 51 kg/ha di azoto, 10 kg/ha di anidride fosforica (P2O5), 27 kg/ha di ossido dipotassio (K2O), 108 kg/ha di ossido di calcio (CaO) e 14 kg/ha diossido di magnesio (MgO) i biostimolanti hanno dato risultati incoraggianti per quanto riguarda la massa del grappolo e le caratteristiche di uniformità, colore della buccia e contenuto in solidi solubili totali del succo tipici della cultivar Italia.

Le acque di irrigazione possono essere un’ulteriore fonte di elementi minerali importante per l’uva da tavola. Infatti, anche acque di buona o di ottima qualità per l’irrigazione possono contenere concentrazioni di azoto, potassio, calcio, magnesio, zolfo, cloro e sodio tali da contribuire in maniera significativa o, per i microelementi, da soddisfare completamente le esigenze annuali della pianta.

L’irrigazione corretta per l’uva da tavola

Il deficit irriguo ad inizio invaiatura dell’acino ne anticipa la maturazione. Per individuare appropriati valori soglia per la durata del deficit irriguo, in USA si sono fatti degli esperimenti che hanno dato risultati soddisfacenti rendendo più rapido l’aumento di zuccheri (+1-2 °Brix) senza influenzare la pezzatura dell’acino e la sua consistenza.

Anche le tecnologie che utilizzano sensori remoti sono utili per fornire dati utili per la gestione idrica per descrivere la crescita della coltura. L’inerbimento controllato dei filari è una tecnica poco diffusa, ma che sta prendendo sempre più piede, sia per limitare il consumo di acqua, sia per lo sviluppo dell’agricoltura biologica.

La presenza di un manto erboso interfilare aiuta a ridurre l’erosione del terreno, migliora il tenore in sostanza organica e la fertilità agronomica, riduce l’evaporazione e l’apporto d’azoto, migliora il drenaggio, limita le fluttuazioni termiche e, in generale, migliora l’attività biologica del suolo che può regolare la produttività e la qualità delle uve.

Nella produzione di uva da tavola, il sistema di irrigazione più adatto è la goccia, essendo la vite una pianta molto esigente nella parte centrale della stagione vegetativa (giugno-luglio), un consumo idrico giornaliero indicativo di 20-40 l/pianta/giorno.

L’ala gocciolante (normale o auto compensante) viene stesa lungo il filare con diverse portate e passi tra i gocciolatori in base al suolo e alle esigenze e in molti casi appesa a un filo di ferro del tendone di copertura tramite dei gancetti di sostegno, così da evitare tare agronomiche e consentire una facile lavorazione del terreno.

Irritec consiglia un’ala gocciolante con gocciolatore autocompensante della linea Multibar.

Si consiglia l’utilizzo di filtri adeguati per dimensioni e tipologia, dispositivi di iniezione e distribuzioni del fertilizzante ed in ultimo sensori del suolo che permettono ai tecnici di valutare i futuri interventi irrigui basandosi sulle reali disponibilità del suolo.

Fertirrigazione e automazione

La razionalizzazione della pratica irrigua viene poi esaltata dalla possibilità di distribuire, insieme all’acqua di irrigazione, anche i fertilizzanti.

Per far ciò, Irritec propone sistemi di fertirrigazione semplici nell’utilizzo, pienamente adatti alle condizioni di pieno campo e, soprattutto, funzionali e professionali.

Dosabox Junior Advanced, ad esempio, è un banco di fertirrigazione in grado di iniettare in condotta fino a 3 fertilizzanti + acido in maniera proporzionale, volumetrica o a target di pH ed EC; il programmatore (Commander NPK) integrato, permette di gestire fino a 4 contatori (1 per acqua e 3 per fertilizzanti) ed eseguire il programma di fertirrigazione anche on demand per mezzo di un comando esterno.

La possibilità di integrare al sistema di irrigazione anche strumenti di monitoraggio agro-ambientali come stazioni meteo e diverse tipologie di sensori, permette di monitorare nel miglior modo possibile lo stato idrico delle piante e dunque impostare dei calendari irrigui ad-hoc in funzione degli obiettivi agronomici ed enologici.

Di seguito un esempio pratico di come irrigare a goccia la vite per l’uva da tavola

schema impianto irrigazione uva da tavola

Prodotti Irritec di cui hai bisogno per irrigare a goccia l’uva da tavola

1

MULTIBAR™ C E MULTIBAR™ F

Le caratteristiche del gocciolatore autocompensante fanno di Multibar® un prodotto ideale per installazioni in aree con grandi dislivelli del terreno, dove sono richieste lunghezze delle linee molto elevate e portate costanti in ogni porzione dell’impianto e alta precisione di erogazione tipica delle colture pregiate.

Ali gocciolanti per l'irrigazione della vita per la produzione di uva da tavola, Multibar Irritec

2

TUBAZIONI IN PE, CONNECTO E SFIATI

La linea di raccordi a compressione Connecto™ per il convogliamento di fluidi in pressione, particolarmente indicata per impianti di irrigazione e giardinaggio, si distingue per la grande velocità e semplicità di montaggio.

tubi irrigazione vigneto

3

FILTRI IN METALLO

I filtri in Metallo Irritec® sono solidi e resistenti nel tempo. Possono gestire una grande varietà di portate. Sono disponibili modelli manuali o automatici per applicazioni sia su acque di canale che su acque di pozzo.

filtri irrigazione vite uva da tavola, irritec

4

FERTIRRIGAZIONE

I sistemi d’iniezione Irritec® sono affidabili e dal facile utilizzo. Consentono d’iniettare i fertilizzanti (liquidi o diluiti in acqua) a tassi d’iniezione compresi a tra 150 l/h e 1700 l/h (a seconda dei modelli).

Fertirrigatore Uva da Tavola, Irritec

5

RACCORDI E DERIVAZIONI PER ALA GOCCIOLANTE

Gamma completa per la connessione di tape, ala gocciolante leggera e classica, disponibili nelle misure 16, 20, 22, 23, 25 e 29 mm.

Raccordi per l'irrigazione della vita per la produzione di uva da tavola, Irritec

Scopri come irrigare le altre colture

Irritec vuole semplificare la vita di chi cura le piante, per lavoro e per passione. Lavora perché ogni goccia sia impiegata al meglio, riducendo al minimo l’impronta ecologica e lo spreco delle risorse.

Il team agronomico di Irritec è vicino all’agricoltore anche in fase post vendita e installazione, con assistenza continua e controllo dell’efficienza. Continua attenzione al cliente per offrire soluzioni efficaci e sostenibili con un servizio puntuale ed efficiente.